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Ritrovata probabilmente la tomba di Gesù
NEW YORK (Reuters) - Il regista del film "Titanic" ha presentato ieri quella che secondo lui è la prova del fatto che il sepolcro di Gesù non è ancora stato scoperto, suscitando lo scetticismo degli studiosi, alcuni dei quali sostengono che si tratta soltanto di una trovata pubblicitaria. James Cameron e un gruppo di ricercatori hanno mostrato due ossari, che a loro parere potrebbero aver contenuto le ossa di Gesù e di Maria Maddalena.Le prove sono il soggetto di un documentario che il regista ha prodotto e il cui titolo è "The Lost Tomb of Jesus", ma anche di un libro dal titolo "The Jesus Family Tomb". I due piccoli ossari facevano parte di un gruppo di dieci pezzi ritrovato nel 1980 nel corso della costruzione di un edifico nella parte meridionale di Gerusalemme. Diversi pezzi hanno iscrizioni tradotte in cui figurano nomi come "Gesù", "Maria Maddalena", o "Giuda, figlio di Gesù", ha detto Cameron nel corso di una conferenza stampa alla New York Public Library tra studiosi e archeologi. "E' il punto d'inizio di un'indagine che andrà avanti", ha detto Cameron. Il regista ha detto che statisticamente c'è una possibilità su 600 che i nomi trovati sulle iscrizioni non abbiano nulla a che fare con Gesù. Se si dovesse davvero trattare della tomba di Gesù, la scoperta metterebbe in dubbio la versione cristiana secondo cui Gesù è risorto e asceso in cielo. Il documentario giunge sulla scia del grande successo ottenuto in tutto il mondo dal "Codice Da Vinci" in cui si sostiene che Maria Maddalena abbia avuto un figlio da Gesù. fonte:www.yahoo.it
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