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Commercio equo e solidale
E' un nuovo modo di fare commercio,e' definito equo solidale ed e' approdato in Italia pochi anni fa,nel 1999 quando diverse organizzazioni nazionali hanno deciso di firmare una carta dei principi e, nel maggio del 2003,si sono unite nell'Agices(l'assemblea generale italiana del commercio equo solidale).Dall'Africa ,dall'Asia e dall'America Latina i prodotti arrivano direttamente sulle bancarelle e banconi delle botteghe pugliesi.L'obiettivo e' quello di promuovere lo sviluppo sostenibile aiutando i Paesi meno fortunati,proteggendo il loro accesso al mercato e le loro condizioni di vita,valorizzando le culture e le tradizioni e tutelando donne e bambini,vittime troppo spesso di impieghi massacranti e non dignitosi.In poche parole,si crea un filo diretto tra l'Italia e l'Africa senza intermediari che possano trarre profitto.In Puglia ce ne sono 26,sono dei piccoli negozietti nei quali non viene fatta alcuna speculazione.Su ogni oggetto presente nei negozi viene applicata una targhetta che racconta la storia del bene,come e' stato realizzato e i materiali adoperati.Sono indicati anche i costi di gestione del trasporto e della manodopera.In Italia le organizzazioni che prevalentemente svolgono attivita' di importazione,si scagliano da sempre contro le multinazionali-ree a loro parere di non garantire e tutelare i diritii dei lavoratori in Africa,Asia e America Latina-. I BENI commercializzati sono i piu' disparati,si va dagli alimenti all'artigianato.Si parte, ad esempio,con la prima colazione con caffe',te' nero o verde,miele e marmellate,succhi di frutta e cacao.Sui banconi e' possibile trovare anche prodotti per una cucina dall'ispirazione esotica,come ad esempio il cous cous o ancora pezzi pregiati di artigianato,vari tipi di giochi tutti rigorosamente fabbricati con materiali naturali.Vengono vendute anche borse,zaini,portafogli e ancora saponi,porta incensi,porta candele,particolari anelli,strumenti musicali legati alle diverse culture,come le maracas messicane e i flauti dal Peru'.Non mancano gli oggetti per la casa:piatti,bicchieri in vetro riciclato,vasi,cesti,copriletto,tovaglie tutte fatte a mano,sciarpe e maglioni.Ma gli oggetti che vanno piu' a ruba sono quelli strettamente legati alle leggende africane e dell'America Latina,si pensi alle bamboline scaccia pensieri che arrivano direttamente dal Guatemala.Sono fatte di pezza e servono,secondo la tradizione,a liberare la mente da angosce e preoccupazioni,basta metterle sotto il cuscino prima di andare a dormire.
tratto dal corriere del mezzoggiorno
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